Batman Arkham Knight: nuove informazioni sul sequel cancellato

Il sequel Batman Arkham Knight è stato cancellato. Tuttavia possiamo trovare su internet alcune informazioni molto interessanti che riguardano questo videogioco. Forse non tutti sanno di questa notizia, nonostante si tratti di dettagli davvero significativi, che possono contribuire a farci un’idea migliore di quello che la casa di produzione aveva in programma di realizzare.

Quali sono i dettagli emersi in rete

Quando ormai non si parla più del sequel Batman Arkham Knight, possiamo scoprire sul web diversi dettagli, che ci raccontano anche come avrebbero dovuto essere strutturati i personaggi, l’ambientazione e la storia del prodotto videoludico in questione.

Tutti conoscono sicuramente la prima serie, Batman Arkham Origins, ma non sono in molti a sapere a che cosa avremmo potuto assistere se il gioco non fosse stato cancellato.

In base alle notizie che trapelano da varie fonti, è stato messo in evidenza che nel sequel i giocatori avrebbero preso il controllo di un altro personaggio, dal nome Damian Wayne. Quest’ultimo sarebbe stato il figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul.

Proprio a Damian sarebbe andata l’eredità del padre e avrebbe affrontato delle nuove avventure ambientate a Gotham City. Il nuovo protagonista avrebbe avuto un nuovo mezzo di trasporto e non più la Batmobile, che era propria del padre.

Gli altri giochi in programma

Molto interessante è anche la notizia del fatto che accanto alla produzione di Batman Arkham Knight gli sviluppatori di WB Montreal sarebbero stati contemporaneamente al lavoro anche su altri due videogiochi. Uno di questi era incentrato su Suicide Squad. L’altro, invece, si basava sulle avventure di Superman.

Già a questo proposito, su questi altri due videogiochi, erano emerse varie indiscrezioni nel corso degli anni. Nessuna di queste però aveva avuto il senso dell’ufficialità. Alla fine però i rumor si sono rivelati corretti. Non sapremo mai di preciso dei dettagli sugli altri giochi, perché nemmeno questi sono stati poi lanciati.

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Redazione