Il free-to-play è il futuro del gaming? Forse i videogames stanno cambiando per sempre

Il free- to-play è il modello che permette ai giocatori di potersi divertire con i titoli scelti senza pagare un solo euro. Ma è davvero così sostenibile per le aziende? 

In termini economici sicuramente no. Le aziende oggi si alternano a grandi lanci a pagamento e lanci sul mercato di titoli a cui si può accedere in maniera totalmente gratuita. A volte è possibile che il gioco stesso presenta al suo interno degli elementi che dobbiamo pagare in più per avere delle nuove abilità o strumenti. Inoltre le aziende guadagnano con le pubblicità presenti nel videogioco.

Warframe free-to-play newsvideogame.it

Il modello free-to-play è possibile trovarlo sia in videogiochi su PC, sia per quanto riguarda tablet o mobile. Questo modello risale a molti anni fa quando nell’ottobre del 1999 a Seul, in Corea, la Nexon stava lavorando a una coppia di software che avrebbero irrimediabilmente cambiato il modo di intendere i videogiochi per come li vediamo noi. Sappiamo che è stato un successo.

I migliori videogiochi free-to-play in commercio

I migliori videogiochi d’azione sono:  Warframe, LET IT DIE, The awesome Adventures of Captain Spirit, Alien Swarm, The Expendabros. Tra i migliori videogiochi sparatutto troviamo:  Fortnite: Battle Royale, Apex Legends, Destiny 2, Paladins: Champions of the Realm, PlanetSide 2, Team Fortress 2 e Counter Strike: Global Offensive.

Nella categoria MMORPG e giochi di ruolo abbiamo: Guild Wars 2, Star Wars: The Old Republic, EVE Online, Path of Exile, Dauntless.

I migliori giochi free-to-play trading card game sono: Hearthstone, Magic: The Gathering Arena, Pokémon TCG Online. Per i MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) ci sono: Dota 2, League of Legends, Heroes of the Storm,  Smite.

Hearthstone – newsvideogame.it

I migliori giochi free-to-play nella categoria sportivi e giochi di corsa sono: TrackMania Nations Forever, Asphalt 9 Legends,  eFootball PES 2020 LITE. Nella categoria picchiaduro abbiamo giochi come: Brawlhalla, Killer Instinct, StarCraft II: Wings of Liberty, Crusader Kings II e Stronghold Kingdoms.

Dopo questa carrellata di titoli che vengono consigliati per diversi motivi quali grafica, esperienza di gioco e altro ancora, possiamo dire che il modello free-to-play è fattibile nel momento in cui una parte molto consistente di utenti viene raggiunta dal gioco e decide di sua spontanea iniziativa di sostenere il progetto pagando di tasca propria. Contribuendo quindi a una minima parte della realizzazione e miglioramento del videogioco. Per questo motivo il mercato si sta muovendo sempre più verso il free-to-play anche se i problemi di sostenibilità, come si è visto, non mancano.

Published by
Giulia Rabaioli