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Inquinamento dell’aria: dopo l’allarme la corsa alle mascherine, ma in molti sbagliano | I consigli dei medici su come gestire la situazione

Inquinamento dell’aria – www.newsvideogame.it

Dopo un mese di livelli d’inquinamento dell’aria ben sopra la quantità consentita dall’Unione Europea, le persone iniziano a temere per la propria salute, rispettando il consiglio di portare la mascherina, ma in molti casi si commettono degli errori: ecco il giusto comportamento da assumere. 

L’aria della maggior parte delle città del nord Italia è irrespirabile da anni, ma il fenomeno non sembra essere mai stato preso in considerazione nel modo giusto. Le uniche limitazioni che sono state applicate sono relative alla circolazione delle auto per limitare il traffico di macchine troppo inquinanti, permettendo la circolazione a scaglioni.

È scontato dire che purtroppo non è il traffico il problema più grande dell’inquinamento esagerato della Pianura Padana, e che invece si tratterebbe di un problema generato da moltissime concause, difficili da gestire, soprattutto quando di mezzo ci sono industrie multinazionali, che danno lavoro a milioni di cittadini.

Nell’ultimo mese i limiti d’inquinamento consentiti sono stati superati più del doppio, e anche per un lungo periodo di tempo. L’aria di Milano e di altre città e province del nord è diventata tossica, tanto da non permettere sport all’aria aperta e un corretto ricambio d’aria negli appartamenti. Se quando si è in casa si può ricorrere al purificatore dell’aria, che ormai nelle città dovrebbe essere d’obbligo considerando la disastrosa situazione della presenza delle polveri sottili, quando invece si è obbligati a uscire per andare al lavoro la situazione inizia a diventare complicata.

Una mezz’ora di camminata in un ambiente così inquinato equivale al fumo di decine di sigarette aspirato a polmoni aperti, ed è per questo che si dovrebbe uscire con mascherina, nonostante fino ad oggi nessuna istituzione lo abbia mai consigliato concretamente, per paura di creare ulteriore allarmismo.

Come comportarsi in città per salvaguardare la propria salute dall’eccessivo inquinamento dell’aria

Nell’ultimo mese però l’informazione ha iniziato a dare molto più spesso la notizia e sui social network sono apparse pagine dedicate alla qualità dell’aria giorno per giorno: seguendole si possono avere aggiornamenti in tempo reale dell’aria della propria città con i relativi consigli sul comportamento da adottare.

Mascherina inquinamento dell’aria – www.newsvideogame.it

Facendo informazione sulla questione le persone hanno iniziato a utilizzare la mascherina per uscire, così come succede già da tempo in Cina, il fatto è che non tutti hanno ben chiaro quali sono i giusti comportamenti da adottare e continuano a fare sbagli che si ripercuotono inconsapevolmente sulla propria salute.

In particolare, la Norma Europea EN 149 suddivide i dispositivi i filtranti in base all’efficacia filtrante. Le FFP1 hanno un’efficacia minima pari al 78%, le FFP2 arrivano al 92 %, infine le FFP3 garantiscono un potere filtrante pari al 98%, quindi quasi una protezione totale. Inoltre, sia le FFP1 che le FFP2 garantiscono un’efficacia filtrante totale delle particelle di dimensioni comprese tra 3 e 10 micron.

Nel caso ci si dovesse muovere per brevi servizi, come per esempio una spesa, basterà quindi una mascherina FFP1, invece nel caso in cui si debba passare molto tempo nel traffico diventa essenziale almeno la FFP2, se non la FFP3, altrimenti si penserà di avere un filtro completo e invece ci si ritroverà a respirare gran parte dell’inquinamento.

Published by
Claudia Manildo